Villaggio di Anafonitria - Zante

Villaggio di Anafonitria a Zante


Ad appena una trentina di chilometri a nord di Zacinto città si trova il bel villaggio di Anafonitria, località di particolare interesse storico e culturale. Il borgo è infatti noto soprattutto per via del monastero bizantino del XV secolo che ospita, tappa irrinunciabile per i turisti appassionati di arte ed architettura. Si tratta infatti del convento più antico di tutta Zante, costruito nel lontano 1400 in onore della Vergine Maria. Più tardi l’edificio accolse l’icona della Vergine Anafonitria, che diede il nome non soltanto al monastero ma anche al piccolo villaggio in cui questo si trovava. Si racconta che San Dionisio, patrono dell’isola, trascorse qui gli ultimi anni della sua vita. Anzi, la leggenda vuole che proprio in questo monastero il Santo abbia ascoltato la confessione dell’omicida di suo fratello, a cui poi ha concesso il suo perdono, compiendo così uno degli atti più compassionevoli della sua esistenza. Proprio per la piccola permanenza di San Dionisio nel monastero, Anafonitria è spesso meta di pellegrinaggio da parte di gruppi di fedeli devoti.

Ma San Dionisio non è stato certo l’unico personaggio di spicco ad essere stato ospitato nel convento. Tempo prima toccò ad Agios Gerasimos, patrono di Cefalonia, che ebbe l’occasione e la fortuna di battezzare Dionisio. Nel villaggio di Anafonitria si racconta che, quando Gerasimos decise di tornare nella sua isola natia, gli abitanti del piccolo paese si rifiutarono di aiutarlo ed il sacerdote, preso dall’ira, dichiarò che il monastero non avrebbe mai più avuto un sacerdote. E così fu. La profezia di Gerasimos si avverò e qui non ci fu più alcun sacerdote.

Oltre che per le meravigliose storie che si raccontano sul suo conto, il monastero di Anafonitria è anche un bellissimo edificio da vedere. L’ingresso è segnato da una bella torre medievale, che presenta sulla sommità quattro apertura ad arco ed è sormontata da una croce. Oggi viene usata come fosse un campanile, ma in passato è stata costruita ed usata con funzione di difesa. Camminando all’interno del monastero, potete vedere la bella Chiesa di Agia Anastasia, all’interno della quale si trovano la preziosa icona della Vergine proveniente da Costantinopoli e una serie di splendidi affreschi sulle pareti.

Al di fuori del monastero, Anafonitria è un tipico villaggio greco con stradine strette e case tradizionali costruite in pietra, tantissime taverne caratteristiche e qualche negozio che vende prodotti di produzione locale come miele ed olio oliva.